Tre Bicchieri del Gambero Rosso al Kheirè Grillo

(da redazione GamberoRosso.it del 13 settembre 2022)

Il nostro Kheirè Grillo, annata 2021*, il primo vino bianco, prodotto nel 2006, dalla migliore selezione di uve Grillo nella nostra tenuta di famiglia, ottiene il prestigioso riconoscimento dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso nell’edizione 2023 della guida ai Vini d’Italia.

Siamo felici e orgogliose per un premio che va alla nostra varietà simbolo, e soprattutto a tutto il nostro “Dream Team”, che ha sognato insieme a noi e ha lavorato instancabilmente per raggiungere questo importante risultato.

Questo premio è dedicato a tutti noi e a chi ci guarda sempre da lassù.

Annamaria e Clara Sala

Scoprite in questo articolo l’anteprima Tre Bicchieri 2023 e tutti i migliori vini della Sicilia.

*La nuova annata del Kheirè, che cambierà veste, come potete vedere in questa immagine di anteprima della nuova etichetta, e avrà delle novità anche in ambito produttivo, non è ancora in commercio e sarà disponibile nel 2023.


Come sarà la vendemmia 2022?

Come in tutti gli appuntamenti ciclici che si rispettino, è di nuovo tempo di vendemmia in Tenuta Gorghi Tondi. La vendemmia 2022 è iniziata già dai primi giorni di agosto, in particolare con le uve Grillo da destinare alla base spumante del nostro Palmarès, e giorno dopo giorno stiamo monitorando l’andamento delle maturazioni delle altre varietà presenti nei vigneti aziendali, approfittando di qualche assaggio furtivo di uva Zibibbo, buonissima anche da mangiare, come quella immortalata in foto!

Lo stato di salute delle viti in questo inizio di vendemmia è molto ottimistico. L’andamento meteorologico di giugno e luglio ha impedito lo sviluppo di crittogame e parassiti. Le piante stanno bene e non hanno sofferto lo stress idrico. Sfruttiamo le caratteristiche del nostro areale: vicinanza al mare (quindi temperature di qualche grado più basse) e risorse idriche per far fronte alle esigenze delle piante.

Il forte caldo, segno evidente e innegabile del cambiamento climatico in corso, con estati così calde e con una carenza idrica importante, devono sicuramente darci da pensare e spingerci a cercare un nuovo equilibrio in vigna. Pensare, ad esempio, a leggeri diradamenti al fine di riequilibrare la pianta e non indurla a stress severi. D’altro canto, non possiamo non evidenziare come una situazione come quella di quest’anno permetta di ottenere uve sane senza la necessità di intervenire con mezzi di controllo per i patogeni.

Dal canto nostro, affrontiamo la sfida del climate change, delle alte temperature e della siccità abbastanza preparati, essendo cresciuti con una tradizione nel fare viticoltura. Affondando la memoria nel nostro passato possiamo cogliere tecniche di coltivazione che permettono di ottenere uve di buona qualità anche in annate così sfavorevoli per l’apporto idrico. In generale, il patrimonio genetico delle nostre cultivar sicuramente è più plastico nell’adattarsi a queste condizioni. È una sfida che ci trova pronti dato il grande sforzo che stiamo compiendo negli ultimi anni nel valorizzare i nostri vitigni autoctoni autoctoni.

Se dovessimo, a oggi, fare una previsione su questa vendemmia 2022, possiamo affermare che la produzione subirà pochi scostamenti rispetto all’anno scorso. Per il secondo anno consecutivo, abbiamo un’estate molto calda e quindi anche a livello qualitativo confidiamo di ottenere risultati postivi e in linea con quelli del 2021.


Medaglie al Kheirè e Midor al CMB 2022

(di Marco Sciarrini su Cronachedigusto.it del 1 giugno 2022)

Kheirè 2020 e Midor 2021 guadagnano rispettivamente un Oro e un Argento al Concours Mondial de Bruxelles!

I bianchi tradizionali del nostro territorio, ottenuti da uve Grillo e Catarratto, sono sui gradini più alti del podio della manifestazione che, da quest’anno ha in programma ben quattro tornate di degustazione, focalizzate rispettivamente su vini rosati, bianchi e rossi, spumanti e dolci e fortificati.

L’edizione 2022 del concorso, tra i più importanti a livello internazionale, si è tenuta in Calabria e lo scorso 1 giugno ha reso noti i risultati delle degustazioni dedicate alla speciale sessione dedicata ai vini bianchi e rossi.

Scoprite i nostri vini e le altre etichette siciliane premiate nell’articolo integrale su Cronachedigusto.it.


La domenica in cantina di Tenuta Gorghi Tondi: vino, mare, natura

Il prossimo 29 maggio torna l’appuntamento di Tenuta Gorghi Tondi dedicato alla “domenica in cantina”, un evento a numero chiuso, su prenotazione, per scoprire la storia, i vigneti e i vini della famiglia Sala, e per immergersi nella natura circostante.

Siamo a metà strada tra l’oasi WWF “Lago Preola e Gorghi Tondi” e il Mar Mediterraneo, a pochi chilometri da Mazara del Vallo, e qui si producono vini biologici certificati dalla spiccata personalità mediterranea, che ben si accompagnano alla cucina di mare.

Il programma prevede 4 tour in cantina della durata di 2 ore circa, per un numero ridotto di persone, e comprensivi di:

  • visita al vigneto, all’uliveto e alla cantina
  • degustazione di 5 vini Gorghi Tondi in abbinamento ad alcune eccellenze di mare in formato finger food

Tra i vini selezionati, si potranno degustare in anteprima il nuovo Ziller 47, vino da uve Grillo affinato in botte grande per oltre 10 anni, e l’ultima annata dell’unico muffato siciliano, il Grillodoro, abbinato a un dolce siciliano in monoporzione.

Al termine del percorso e dopo la degustazione con abbinamento, gli ospiti potranno continuare la giornata a contatto con la suggestiva natura circostante con un’escursione guidata alla Riserva Naturale Integrale Lago Preola e Gorghi Tondi.

In concomitanza con la Giornata delle oasi, l’evento del WWF interamente dedicato alla biodiversità italiana, la più ricca d’Europa, sarà infatti possibile scoprire l’area protetta che dà il nome alla tenuta, in compagnia del personale del WWF Italia. La passeggiata verrà concordata direttamente con l’ente di gestione, salvo disponibilità.

Orari dei tour in cantina, esclusivamente su prenotazione: 10:30 – 12:30 – 14:30 – 16:30

Orari dell’escursione all’oasi: 12:45 – 14:45 – 16:45

(L’attività è gratuita ed è gestita e curata dal personale del WWF Italia. I visitatori troveranno il personale fuori dalla cantina alla fine del proprio turno di visita, negli orari indicati, e potranno decidere se proseguire con l’escursione all’oasi).

Dettagli della visita con degustazione

Abbinamenti vino-cibo

  • Brik tunisino con spumante Palmarès Brut
  • Ostriche con Ziller 47, vino bianco non fortificato
  • Crudité di gambero rosso con Rajàh 2021 Zibibbo Sicilia DOC
  • Polpettine di tonno al pomodoro con Dumè 2021 Frappato Sicilia DOC
  • Dolce siciliano in monoporzione con Grillodoro 2017 Vendemmia tardiva Sicilia DOC

Costo: 30 € a persona (opzione bambini/ragazzi senza vini a 15 €)*

Il costo è comprensivo di visita, degustazione di 5 vini con altrettanti abbinamenti di cibo.

Prenotazione anticipata obbligatoria, con acquisto del ticket di ingresso per la fascia oraria prescelta sul nostro shop online. Per acquistare il vostro biglietto d’ingresso cliccate qui sotto:

*per una gestione ottimale dell’evento, preghiamo gli ospiti di arrivare in cantina almeno 10 minuti prima del turno di visita scelto, e di contattarci nei giorni che precedono l’evento per eventuali allergie e/o intolleranze ai cibi in abbinamento. Si consiglia di indossare scarpe comode e chiuse.

Per informazioni e ulteriori dettagli scrivete a enoturismo@gorghitondi.it oppure chiamate il numero dedicato +39 351 0930988 (anche tramite WhatsApp).


Speciale Vinitaly: le novità di Tenuta Gorghi Tondi

La nostra Annamaria Sala, intervistata dalla giornalista Paola Carella per il Post Milano, racconta le novità presentate all’ultima edizione di Vinitaly, un appuntamento tanto atteso dopo due anni di stop fisiologico alla più importante manifestazione nazionale sul vino italiano.

Scoprite dalla viva voce di Annamaria la genesi dei nuovi prodotti portati in fiera, ispirati da una grande voglia di buonumore e spensieratezza, come gli inediti Maremeo e Spassoso, assemblaggio in bianco e in rosso di grandi classici siciliani e di vitigni internazionali ormai bel acclimatati in terra sicula.


Tenuta Gorghi Tondi alla 54a edizione di Vinitaly: ritorno alle origini e sguardo sempre rivolto al futuro

Questa edizione di Vinitaly, la n. 15 per l’azienda della famiglia Sala, è stata ricca di novità, dopo due anni di stop al principale evento del vino italiano. Tenuta Gorghi Tondi torna a Verona con ben tre etichette inedite, che sono state presentate ufficialmente durante i giorni della fiera, dal 10 al 13 aprile scorso.

“Sono stati due anni particolarmente impegnativi quelli appena trascorsi, che ci hanno insegnato a essere pronti all’imprevedibile, all’impensabile, all’imponderabile”, raccontano Annamaria e Clara Sala, quarta generazione al femminile alla guida di Tenuta Gorghi Tondi. “Sono stati due anni ricchi di voglia di fare, di creatività, di nuove idee e di un incrollabile ottimismo. Idee che si sono tradotte da un punto di vista visivo e di immagine aziendale nel restyling della storica etichetta dello spumante Palmarès, nel 2020, e nella versione in rosa del nostro vino frizzante, il Babbìo, nel 2021”.

Per questa nuova edizione di Vinitaly, al via a Verona dopo due anni di fermo obbligato, l’azienda di Mazara del Vallo non voleva essere da meno, specie per il primo grande debutto in presenza, e ha lavorato senza sosta, in produzione, come pure da un punto di vista visivo, per dare vita a tre nuovissimi progetti, tre etichette inedite, che sono state presentate ufficialmente durante le giornate della fiera, presso lo stand aziendale al Padiglione Sicilia.

“Si tratta di un vino bianco e di un vino rosso, frutto di un blend tra vitigni autoctoni e internazionali, prodotti secondo un approccio fuori dagli schemi rispetto alla linea stilistica aziendale, che dagli inizi punta alla valorizzazione delle singole varietà e dei singoli appezzamenti di vigneto, per raccontarne l’interazione con il territorio” raccontano ancora Annamaria e Clara. “Si tratta di due vini frutto della curiosità e, ancor prima, dell’evoluzione produttiva di Gorghi Tondi che negli anni sta puntando alla sperimentazione di varietà autoctone non tradizionali, per testarne l’integrazione con il vicino Mar Mediterraneo”.

Proprio il Mare Nostrum è stata l’ispirazione per il nuovo vino bianco, Maremeo, fragrante e marino, un blend di Sauvignon blanc, Catarratto e Traminer aromatico. Il nome è un chiaro gioco di parole tra “mare mio” e “marameo”, per sottolineare la voglia di evasione e libertà, come solo il mare sa trasmettere.

Sulla falsariga di questa allegria contagiosa, il nuovo vino rosso, Spassoso, gioca ancor di più con questa idea di ottimismo, dichiarando già in etichetta le proprie intenzioni. Si tratta di un blend di Nero d’Avola, Syrah e Perricone, intrigante e fruttato, le cui uve hanno subito un leggero appassimento in fruttaio. Il nome rivela, tra le righe, la tecnica produttiva e, al contempo, trasmette un’immagine di esuberanza e di spensieratezza tipicamente siciliane.

Il progetto di questi “vini del buonumore” racchiude in sé anche un’idea di futuro, che mette in bottiglia due varietà da poco impiantate nella tenuta, il Perricone e il Sauvignon blanc. Parte delle uve dei nuovi vini arrivano, infatti, dagli stessi vigneti che hanno dato vita alle barbatelle usate per i nuovi impianti in contrada San Nicola, la zona in cui sorge anche la cantina. Un progetto che racconta, ancora una volta, la grande passione per il futuro, la vena sperimentale e l’innovazione di Tenuta Gorghi Tondi.

Il terzo e ultimo progetto presentato al Vinitaly è sicuramente il più sentito, il più personale, quello del ritorno alle origini di Gorghi Tondi, agli inizi del XX secolo, e alle tradizioni vitivinicole dell’agro trapanese. Un vino che è una dedica e un tributo a chi l’azienda l’ha sognata per sé e per la propria famiglia, Michele Sala.

Annamaria e Clara lo descrivono così: Ziller 47 è il vino della tradizione dedicato a nostro padre, e nasce dalla volontà di ritornare agli albori della produzione vinicola delle nostre zone, fatta di conoscenze tramandate per generazioni, rispetto, dedizione per la vigna e anni di attesa prima di assaporarne i frutti. Un’idea fortemente voluta da nostro padre, che dimostra la straordinaria versatilità di un vitigno come il Grillo, capace di declinarsi in tutte le tipologie di vino possibile. Il nome riprende, invece, il soprannome dato dagli amici a nostro padre, considerato preciso, puntiglioso e caparbio, mentre il ’47 è l’anno della sua nascita”.

Un vino dal sapore antico, interpretato in chiave contemporanea, in affinamento in cantina da oltre 10 anni. È un bianco, non fortificato, che prende ispirazione dalle versioni pre-britanniche elaborate in un’epoca in cui l’aggiunta di alcol al vino non era ancora così diffusa e l’invecchiamento prevedeva lunghi anni in botte. La raccolta tardiva delle uve Grillo consente una grande concentrazione degli zuccheri e, di conseguenza, lo sviluppo di una componente alcolica naturale di circa il 16% che tutela il prodotto negli anni. Il vino, affinato in botti grandi leggermente scolme, presenta un sottile strato di “flor” che lo protegge dall’ossidazione, già mitigata dalle temperature controllate della bottaia.

Insieme ai nuovi progetti, non sono mancate in degustazione le nuove annate di tutti i vini Gorghi Tondi, dai Cru, alle Maioliche, dagli spumanti Palmarès, ai Territoriali, per concludere con l’immancabile Grillodoro, con la nuovissima annata 2017, l’unico muffato da uve Grillo prodotto in Sicilia. Tenuta Gorghi Tondi è stata presente al Vinitaly, dal 10 al 13 aprile 2022, al Padiglione 2 Sicilia, presso lo stand 38 D.


A Gorghi Tondi i diplomi di 5StarWines & Wine Without Walls 2022

I nostri Rajàh, Palmarès Rosé Extra Dry e Dumè, tutti vendemmia 2021, vengono inseriti nella selezione “Wine Without Walls” di 5StarWines – the Book, rispettivamente con 93, 91 e 90 punti su 100!

Wine Without Walls è la speciale sezione dedicata al vino certificato biologico, biodinamico o prodotto da aziende aderenti a protocolli o certificazioni di sostenibilità, e premia i vini che più si distinguono nel preservare la naturalezza del terreno, dei vitigni e dei relativi prodotti.

Durante la recente edizione di Vinitaly, anche noi, come le altre aziende espositrici con una valutazione di almeno 90/100 nella sesta edizione del concorso, abbiamo ricevuto il diploma ufficiale con il relativo punteggio!

Al prossimo anno!


Gorghi Tondi entra nella Slow Wine Coalition

La Slow Wine Coalition è il Manifesto dedicato al “vino buono, pulito e giusto” ed è anche la rete mondiale di Slow Food che riunisce tutti gli attori della filiera per promuove pratiche sostenibili.

La Slow Wine Coalition è una rivoluzione nel mondo del vino, non più solo legato al piacere della degustazione, ma che dà il via a un’autentica sostenibilità ambientale, alla tutela del paesaggio e alla crescita culturale e sociale dei territori del vino.

Domani, 27 novembre 2021, in cantina, in compagnia della Condotta SLOW FOOD Castelvetrano e Agro Selinuntino, ci sarà la Festa per la firma del Manifesto, un’occasione per alzare i calici e brindare “uniti, insieme, per vincere le grandi sfide del futuro del vino”.

Scoprite la coalition e il suo Manifesto qui e tutti gli eventi a esso collegati, come la Slow Wine Fair organizzata per il mese di febbraio presso la Fiera di Bologna.


Dumè e Kheirè Oro per l’Italian Wine Competition 2021

La nostra regione è coraggiosa, e storicamente tra le più aperte alla sperimentazione.

Lo confermano i premi di Wow – the Italian Wine Competition assegnati dalla rivista Civiltà del bere ai vini siciliani, come i nostri vini biologici Kheirè e Dumè, rispettivamente da uve Grillo e Frappato dell’annata 2020, che portano a casa ben due Medaglie d’Oro!

Leggete il report integrale WOW! 2021 sui vini dell’isola qui.


Assovini presenta a New York gli autoctoni siciliani

(da Giornale VinoCibo.com)

Il vitigni autoctoni siciliani meno conosciuti sbarcano a Manhattan, per una degustazione presso Il Gattopardo Restaurant con Assovini Sicilia il prossimo 27 ottobre.

A rappresentare noi e la Sicilia dei “vitigni minori” ci sarà il nostro Frappato “del mare”, il Dumè, annata 2020.

Scoprite tutte le aziende siciliane presenti all’evento dedicato alla stampa americana, in collaborazione con Colangelo & Partners, per raccontare i gioielli meno conosciuti della nostra splendida isola.

Leggete l’articolo completo e le voci dei produttori sull’articolo di Giornale VinoCibo.com, qui.


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